WIMax, ci siamo

Ormai ci siamo. Entro breve lo Stato assegnerà le frequenze WiMax. E’ la nostra occasione. Beppe Grillo parla di libero accesso alla conoscenza e non sbaglia. Questo è il momento di appropriarci di questo sacrosanto diritto. Ora o mai più! Se non lo faremo resteremo ancora (chissà per quanto) ostaggio delle compagnie telefoniche. Vi ricordo che il WiMax è una tecnologia che permette di trasmettere e ricevere segnali senza fili a distanze di decine di chilometri. Elimina di fatto l’ultimo miglio e il canone di Telecom Italia. I Comuni potranno garantire ai propri cittadini l’accesso alla rete indipendentemente da Telecom.
Però è necessario difendere questa tecnologia dall’assalto delle compagnie telefoniche che hanno tutto l’interesse ad accaparrarsi la tecnologia per rivendercela a peso d’oro.
Ecco perchè vi chiedo di firmare la petizione che chiede l’attribuzione di almeno 1/3 delle frequenze disponibili ad associazioni senza fini di lucro, come i comuni e gli enti locali, e senza alcuna tassazione diretta o indiretta.
Firmate per la conoscenza!
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